Cos'è la consacrazione?
La consacrazione è una relazione tra due esseri, nella quale uno chiede che l'altro gli conceda il proprio modo di pensare, di volere, di agire, conformandosi così nel modo di pensare, di volere, di agire alla persona alla quale ci si consacra.
Noi cristiani ci consacriamo tutti a Dio nel Battesimo, ma possiamo rinnovarla con un atto volontario, quando lo desideriamo, per continuare il nostro cammino spirituale.
La consacrazione è sempre fatta a Dio per mezzo di Gesù, ma può essere fatta anche a Maria, in quanto collaboratrice della S.S. Trinità e mediatrice di grazie.
Consacrandoci a Maria ci conformiamo alla santità di Lei nel momento dell'Incarnazione di Gesù e possiamo concepire Cristo in noi, generarlo con la fede e con le parole negli altri attraverso l'amore e la pratica della Parola di Dio.
Con la consacrazione, attraverso Maria, possiamo fare un cammino personale che ci porta alla santità e contemporaneamente ci permette di contribuire con Gesù alla salvezza degli uomini di tutti i tempi.
La consacrazione a Gesù per mezzo di Maria, secondo il metodo suggerito da S.L. da Montfort, si fa attraverso delle preghiere e delle formule particolari (come spiegato di seguito) e con una pratica nelle piccole cose quotidiane. Questa pratica consiste nel:
Attraverso la consacrazione, perciò, si deve giungere a sperimentare la presenza di Maria in sé. "Non sono più io che vivo, ma è Maria che vive in me".
La preparazione che segue è quella che ha elaborato San Luigi da Montfort. Si divide in un primo periodo di 12 giorni di preghiera e raccoglimento per imparare a vincere l'attaccamento alle cose del mondo e in un successivo periodo di 3 settimane per riempirsi di Gesù Cristo per mezzo di Maria.
Alcuni suggerimenti:
E' importante meditare ogni mattina sul proposito settimanale che abbiamo preso, cercando di viverlo nella giornata. Impariamo ad essere attenti a noi stessi, per vedere se quello che facciamo piace a Dio.
E' molto utile rivolgersi spesso a Maria, chiedendo ogni cosa necessaria, offrendo a Lei ogni preghiera e azione, mettendo ogni nostra giornata sotto la sua influenza e ringraziando sempre per le grazie ricevute.
Mai scoraggiarsi, qualsiasi sia la nostra condizione. S. Paolo dice che "tutto concorre al bene di colui che crede" (cf Rm 5,4). Nella misura in cui noi ci affideremo alla Madonna sperimenteremo quanto Ella sia potente mediatrice presso l'Altissimo.
Primo periodo di 12 giorni
Scopo: Imparare a spogliarsi dello spirito del mondo che è nemico dello Spirito di Gesù Cristo, evitando di commettere peccati mortali.
Preghiere per questo periodo
Ci si impegnerà a recitare ogni giorno:
1. Una corona del Santo Rosario
2. Sequenza
3. Ave Maris Stella
Scopo : rivolgere tutte le preghiere e opere di pietà allo scopo di ottenere la conoscenza di se stessi e la contrizione dei propri peccati.
"...faranno ogni cosa in spirito di umiltà. Per questo, se vogliono, potranno considerarsi durante questa settimana come lumache, chiocciole, rospi, suini, serpenti e capri". (Montfort)
Preghiere per questa settimana
Recitare ogni giorno:
1. Una corona del Santo Rosario
2. Litanie della Madonna
3. Litanie dello Spirito Santo
4. Ave Maris Stella
Giaculatorie da ripetere in continuazione e più che possiamo durante la giornata:
"Signore, che io veda", oppure: "Vieni, Spirito Santo", oppure: "Che io conosca me stesso".
Scopo : chiedere allo Spirito Santo, attraverso l'offerta delle preghiere e del lavoro quotidiano, che ci faccia giungere alla conoscenza della Santissima Vergine.
Preghiere per questa settimana
Recitare ogni giorno:
1. Tre corone del Santo Rosario (o almeno una)
2. Litanie dello Spirito Santo
3. Litanie della Madonna
4. Ave Maris Stella
Giaculatoria da ripetere in continuazione e più che possiamo durante la giornata:
"Spirito Santo, fammi conoscere Maria"
Scopo: offrire le preghiere, azioni, sacrifici in modo da ottenere la conoscenza di Gesù Cristo.
Preghiere per questa settimana
Recitare ogni giorno:
1. Tre corone del Santo Rosario (o almeno una)
2. Litanie dello Spirito Santo
3. Litanie del Santo Nome di Gesù
4. Preghiera di Sant'Agostino
5. Ave Maris Stella
Giaculatorie da ripetere spesso e più che possiamo durante la giornata:
"Signore che io ti conosca", oppure: "Signore, che io veda chi sei tu".
Dopo le tre settimane
Ecco quanto dice il Montfort: "Alla fine delle tre settimane, si confesseranno e faranno la S. Comunione con l'intenzione di darsi a Gesù Cristo in qualità di schiavi d'amore per le mani di Maria. Dopo la Comunione pronunceranno la formula della consacrazione che si trova più avanti. Dovranno trascriverla essi stessi o farla trascrivere, se non ne avessero una copia stampata, e firmarla nel giorno stesso in cui l'hanno pronunciata.
È bene che in tal giorno offrano un qualche tributo a Gesù Cristo e alla Santa Sua Madre, sia in penitenza della passata infedeltà ai voti del battesimo, sia per protestare la loro dipendenza dal dominio di Gesù e di Maria. Questo tributo sarà secondo la devozione e la possibilità dei singoli, per esempio, un digiuno, una mortificazione, un'elemosina, un cero. Anche se offrissero in omaggio solo uno spillo, ma di buon cuore, tanto basta per Gesù, che guarda solo la buona volontà.
Almeno ogni anno, nello stesso giorno, rinnovino la medesima consacrazione, osservando gli stessi esercizi per tre settimane.
Potranno, anzi, ogni mese e giorno, rinnovare tutto quanto hanno compiuto, con queste poche parole:
» Io sono tutto tuo,
» e tutto ciò che è mio ti appartiene,
» o amabile Gesù,
» per mezzo di Maria,
» tua Santa Madre".
1. Sequenza
2. Litanie dello Spirito Santo
3. Litanie del Santo Nome di Gesù
4. Preghiera di Sant'Agostino
5. Ave Maris Stella
Consacrazione di se stesso
a Gesù Cristo Sapienza incarnata
per le mani di Maria
"O Sapienza eterna ed incarnata! O amabilissimo e adorabilissimo Gesù, vero Dio e vero Uomo, Figlio unico dell'Eterno Padre e di Maria sempre vergine! Io Ti adoro profondamente nel seno e negli splendori del Padre durante l'eternità, e nel seno verginale di Maria tua degnissima Madre nel tempo dell'Incarnazione.
Ti ringrazio perché ti sei annientato prendendo la forma di uno schiavo, per liberarmi dalla crudele schiavitù del demonio; Ti lodo e Ti glorifico per aver voluto sottometterTi a Maria, tua Santa Madre, in ogni cosa, al fine di rendermi per mezzo di Lei tuo schiavo fedele.
Ma, ohimé, ingrato e infedele che sono! Non ho mantenuto i voti e le premesse che Ti ho fatto così solennemente nel santo Battesimo e non ho adempiuto ai miei obblighi. Non merito di essere chiamato tuo figlio e tuo schiavo. E siccome non c'è nulla in me che non meriti le tue ripulse e il tuo sdegno, non oso più avvicinarmi da solo alla tua santissima e augustissima Maestà, ma ricorrerò all'intercessione della tua Santa Madre, che mi hai assegnata come Mediatrice presso di Te: per mezzo suo spero di ottenere da Te la contrizione e il perdono dei miei peccati, l'acquisto e la conservazione della sapienza.
Ti saluto dunque, o Maria Immacolata, tabernacolo vivente della divinità, in cui nascosta, la Sapienza eterna vuol essere adorata dagli Angeli e dagli uomini.
Io Ti saluto, o Regina del cielo e della terra, al cui impero è sottomesso ogni suddito di Dio. Ti saluto, rifugio sicuro dei peccatori, la cui misericordia non mancò mai a nessuno. Esaudisci i desideri che ho della divina Sapienza e ricevi i voti e le offerte che la mia pochezza Ti presenta.
Io N.N., peccatore infedele, rinnovo e riaffermo nelle tue mani i voti del mio Battesimo: rinunzio per sempre a Satana, alle sua vanità e alle sue opere, e mi do' interamente a Gesù Cristo, Sapenza incarnata, per portare dietro a Lui la mia croce tutti i giorni della mia vita.
E affinchè gli sia più fedele di quanto lo fui fin qui, io Ti eleggo oggi, o Maria, alla presenza di tutta la Corte celeste, per mia Madre e Padrona. A Te abbandono e consacro, come schiavo, il mio corpo e l'anima mia, i miei beni interiori ed esteriori, e il valore stesso delle mie azioni buone, passate, presenti e future, lasciandoTi intero e pieno diritto di disporre di me e di quanto mi appartiene, senza eccezione, secondo il tuo beneplacito, per la maggior gloria di Dio nel tempo e nell'eternità.
Ricevi, o Vergine benigna, questa piccola offerta della mia schiavitù, in onore ed unione alla sottomissione che la Sapienza eterna si compiacque di avere alla tua maternità, in omaggio al potere che entrambi avete su questo miserabile peccatore, in ringraziamento dei privilegi di cui Ti favorì la Santissima Trinità.
Dichiaro che d'ora innanzi io voglio, qual tuo vero schiavo, cercare il tuo onore e la tua obbedienza in ogni cosa.
O Madre ammirabile! Presentami al tuo caro Figlio, in qualità d'eterno schiavo, affinchè avendomi riscattato per mezzo tuo, per mezzo tuo mi riceva. O Madre di Misericordia! Concedimi la grazia di ottenere la vera sapienza di Dio e di mettermi nel numero di quelli che Tu ami, ammaestri, guidi, nutri e proteggi come tuoi figli e tuoi schiavi.
O Vergine fedele, rendimi in tutte le cose un così perfetto discepolo, imitatore e schiavo della Sapienza incarnata, Gesù Cristo tuo Figlio, affinchè io giunga, per tua intercessione e a tuo esempio, alla pienezza della sua età sulla terra e della sua gloria in cielo. Amen".